Adesione istituzionale dell'A.I.A. Palermo e adesione personale del Presidente, Avv. Pietro Alosi: l'Avvocatura palermitana entra a pieno titolo nel presidio contro molestie e discriminazioni promosso da Concordia et Ius.


Un passaggio di grande rilievo istituzionale per l'Osservatorio Permanente «Zero Molestie». In data 27 luglio 2026, con lettera acquisita al protocollo in riscontro alla nostra nota Prot. 1314-AIA-INV/2026/CeI del 23 luglio 2026, l'Avv. Pietro Alosi, nella sua qualità di Presidente della sezione di Palermo dell'Associazione Italiana Avvocati (A.I.A.), ha formalmente comunicato l'adesione istituzionale dell'Associazione all'Osservatorio Permanente «Zero Molestie», unitamente alla propria adesione personale, perfezionata tramite il Modulo di Adesione Unico (Prot. 812-UNICO/2026/CeI).
Un'adesione che non ha valore meramente formale: è la scelta consapevole di un'articolazione qualificata dell'Avvocatura palermitana di schierarsi accanto all'Osservatorio nella costruzione quotidiana di ambienti — professionali, associativi, sportivi — liberi da molestie e da ogni forma di discriminazione.
Nella sua lettera, l'Avv. Alosi condivide l'impianto valoriale e normativo che sorregge l'iniziativa: la Convenzione OIL n. 190/2019, ratificata con Legge n. 4/2021, la Convenzione di Istanbul e l'intero corpus del D.Lgs. 198/2006 — a partire dall'art. 26, che qualifica molestie e molestie sessuali come vere e proprie discriminazioni. Un patrimonio di tutele che, come sottolinea il Presidente A.I.A. Palermo, «spetta anche all'Avvocatura contribuire a rendere effettivo, non solo nell'aula di giustizia ma anzitutto nella cultura dei contesti associativi, professionali e sportivi che abitiamo».
Nella medesima nota, l'Avv. Alosi prospetta l'apertura di un programma strutturato di formazione forense sui temi antidiscriminatori, richiamando gli approdi giurisprudenziali più recenti in materia di straining e art. 2087 c.c. e di onere della prova nelle condotte discriminatorie, e manifesta la piena disponibilità dell'A.I.A. Palermo a co-organizzare con l'Osservatorio un ciclo di incontri accreditati, come contributo dell'Avvocatura all'azione culturale e preventiva di «Zero Molestie».
L'Osservatorio accoglie questa adesione con profonda gratitudine e senso di responsabilità. L'ingresso dell'A.I.A. Palermo consolida un modello — quello di «Zero Molestie» — che unisce Enti pubblici, Ordini professionali, associazioni forensi e realtà del Terzo Settore in un unico presidio permanente di prevenzione, tutela e formazione.
Un ringraziamento particolare va all'Avv. Pietro Alosi, per la sensibilità istituzionale e per la visione con cui ha voluto affiancare l'Osservatorio, aprendo la strada a una collaborazione che ci auguriamo possa diventare modello replicabile in altre realtà forensi del Paese.
Avv. Pippo Pollina
Responsabile Osservatorio Permanente «Zero Molestie» — Concordia et Ius S.r.l.


Nomina del Responsabile interno antiriciclaggio e aggiornamento delle procedure AML - 16 luglio 2026
















